
Renata Capanna,
Redattrice.
Classe 2001, stabilita al DAMS di Bologna con forti radici abruzzesi. Con la dua famiglia condivide la passione per il cinema, decisa a farla diventare il suo lavoro. Ama scrivere di personaggi femminili e il suo primo tatuaggio è dedicato a “Suspiria” di Dario Argento. Mi occupo di approfondimenti, principalmente legati alla figura della donna nel cinema.
GLI ARTICOLI DI RENATA
Recensione Eddington – Il caso americano di Ari Aster
comunità: organizzazione di una collettività sul piano locale, nazionale o internazionale; insieme di persone che hanno comunione di vita sociale,
Recensione Weapons – Forse Cregger ci crede anche troppo
Qualche mese fa i profili social ufficiali di New Line Cinema sono stati invasi da brevi filmati di telecamere di sorveglianza
The Red Pony – Il Western senza la frontiera
Vi basta guardare l'aquila che vola sui prati sconfinati all'inizio di Spirit per piangere come mai piangerete nella vostra vita?
Seisaku no tsuma – La moglie del soldato
Secondo di cinque film che Yasuzo Masumura realizza insieme all’attrice Ayako Wakao, Seisaku No Tsuma (Seisaku’s Wife fuori dai confini
Recensione Alpha – La fine di un trittico
Se Raw era un adolescente e Titane una giovane adulta tormentata, Alpha è il punto di piena maturazione, terrena e
Recensione Final Destination Bloodlines – Non si scappa dal proprio destino
Il primo film ci aveva fatto dubitare della sicurezza dei voli di linea, il secondo ci aveva instillato un terrore indescrivibile
La paura – Confessioni di una storia d’amore in rovina
È notte e le strade deserte della città di Monaco sono illuminate dalle grosse insegne a neon sulle facciate degli
Recensione The Last Showgirl – Per quel che vale, sei una leggenda
Sul palcoscenico compare una donna, vestita in abiti luccicanti e con un sorriso da illuminare l’intero teatro. Si trova qui
L’occhio che uccide – Ossessione del guardare
All'epoca dell'uscita, nel 1960, il meraviglioso thriller psicologico L'occhio che uccide, diretto dal regista britannico Michael Powell, non venne accolto molto








